Niccolò
Agliardi

Autore, cantautore, speaker radiofonico, si è laureato in Lettere moderne con una tesi sui testi di Francesco De Gregori. Nel 2008 scrive con Alessandro Cattelan Ma la vita è un’altra cosa (Mondadori). È stato anche docente di scrittura creativa di testi per canzoni presso l’Accademia di Sanremo. Ha pubblicato tre dischi di inediti (“1009 giorni”, “Da Casa A Casa” e “Non Vale Tutto”) e scrive e collabora con grandi artisti (Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Zucchero, Elisa, Emma Marrone, Patty Pravo, Damien Rice, Bryan Adams e molti altri). Ha vinto due volte il Premio Lunezia (per “Da Casa A Casa” e “Non Vale Tutto”), ha vinto un Ascap Award ed è stato nominato ai Latin Grammy Awards per il brano “Invece No” di Laura Pausini. Ha realizzato una serie di brani inediti per Braccialetti rossi, la serie tv tratta dal libro di Albert Espinosa. Nel 2016 ha pubblicato il suo primo romanzo, Ti devo un ritorno (Salani).

Martedì 23 Maggio

Villa Barbarigo
Noventa Vicentina
ore 21,00

SERATA SPECIALE CON MUSICA 
con Antonella MORET e
Barbara COLOMBO
dedicata alla SLA

 

 

Ti devo un ritorno

Niccolò Agliardi esordisce con un romanzo ispirato a una storia vera: una scrittura diretta e poetica al tempo stesso, che sa descrivere con parole semplici ciò che le parole di solito non riescono a dire. Un protagonista cresciuto “a metà”, una fuga alle Azzorre, il coraggio di prendere in mano la propria vita. «Il destino non è una scienza astratta, affatto. esiste e si fa sentire. In quegli strani mesi ha fatto di tutto perché mi accorgessi della sua potenza. ma al destino bisogna rispondere. con la propria voce e con i propri muscoli. Con il cuore scomposto, le imprecazioni e le fitte alla gola. diventare grandi, senza possibilità di appello, a questo serve il dolore indecente. O te lo spieghi così o non si spiega.»

Pietro ha trentadue anni, ma è ancora un uomo a metà. surfista mancato, annaspa nei sentimenti e nelle paure, senza riuscire a dare una direzione alla propria vita. La morte improvvisa del padre agisce come un detonatore e lo spinge a scappare da milano e a rifugiarsi in un paesino delle azzorre. qui incontra edo, un diciottenne con cui costruisce un rapporto molto simile a quello tra padre e figlio, un’amicizia in cui può dimostrare di essere più sicuro, maturo e protettivo. ma un naufragio porta sull’isola un carico di cocaina che stravolgerà la vita degli abitanti e metterà pietro davanti a una scelta importante, per il suo amico e per se stesso.

Ospiti

  

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