Mario
Giordano

Giornalista e scrittore italiano, è direttore di Tgcom24. Si occupa di sprechi e costi della politica fin da quando andava in giro in bicicletta ai tempi del «Pinocchio» di Gad Lerner.
Con Mondadori ha pubblicato: Silenzio, si ruba, Chi comanda davvero in Italia, Waterloo! Il disastro italianoL’Unione fa la truffaAttenti ai buoniSiamo frittiSenti chi parla5 in condottaSanguisugheSpudorati e Pescecani. . Ha una moglie assai paziente e quattro figli che hanno vivacemente contestato il titolo del libro: «Come fai a scrivere Tutti a casa! se tu, a casa, non ci sei mai?».
Sabato 10 Giugno

Villa Il Palazzon
Colzè di Montegalda
ore 21,00

Molto più che sanguisughe, Vampiri

Si può andare in pensione ancora oggi a 55 anni con 5000 euro al mese? Si può riscuotere un assegno per 66 anni pur avendo lavorato soltanto 3 anni? Si può ricevere un vitalizio da 1.317.805 euro intascando pure il sussidio di disoccupazione? Si possono cumulare tre pensioni ed essere nominati presidente delle autostrade? Ma certo, che si può: basta appartenere a una delle fortunate categorie che mese dopo mese continuano a prosciugare le nostre tasche e il futuro del Paese. Dal 1° gennaio 2017 è saltato anche il piccolo contributo di solidarietà introdotto nel 2014. Così ora le pensioni d’oro scorrono di nuovo in tutto il loro splendore, dai 90.000 euro al mese di Mauro Sentinelli in giù. E la nuova inchiesta di Mario Giordano rivela che negli ultimi anni i privilegi non solo sono rimasti, si sono moltiplicati: per i politici, ovviamente, ma anche per i giornalisti, i 17.318 sindacalisti favoriti da speciali leggi-vergogna, i banchieri, i magistrati, gli alti papaveri e i prelati.

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