Nicola
Porro

Laureato in Economia all’Università La Sapienza di Roma e residente a Milano, è giornalista professionista dal 1997. Ha collaborato con diverse testate («Il Foglio», «Corriere economia») e reti televisive, tra cui Rai, La7, Class-Cnbc e Mediaset, dove dall’autunno 2016 conduce il programma Matrix.
Tra le sue pubblicazioni: L’attore sportivo. Azione collettiva, sport e cittadinanza(la meridiana 2008), Sprecopoli. Tutto quello che non vi hanno mai detto sugli sprechi della politica (Mondadori 2007 e 2008), Sociologia del calcio(Carocci 2008), Corpi e immaginario. Memoria, seduzione e potere dal Milite ignoto al Grande Fratello (Bonanno 2010), Movimenti collettivi e culture sociali dello sport europeo. Le stagioni della sportivazione (Bonanno 2013), Manuale di sociologia dello sport e dell’attività fisica (Franco Angeli 2013, con Stefano Martelli), La disuguaglianza fa bene. Manuale di sopravvivenza per un liberista (La nave di Teseo 2016).
Venerdì 26 Maggio

Villa Negri De Salvi
Albettone
ore 21,00

La diseguaglianza fa bene

Nicola Porro raccoglie, rielabora e riorganizza la sua “Biblioteca liberale”, rubrica che settimanalmente tiene sul quotidiano “Il giornale”, in cui affronta un tema di attualità politica, sociale, economica, culturale alla luce di un classico del pensiero liberale.
L’economia è come il calcio: tutti ne parlano, molti ripetono meccanicamente le idee di altri, pochi sanno descriverne davvero i meccanismi. Nicola Porro ci mette in guardia dai rischi di un pensiero unico che non accetta voci fuori dal coro riscoprendo gli insegnamenti dei più importanti pensatori liberali, molti dei quali oggi ingiustamente trascurati. Parliamo di economisti, filosofi, statisti, persino romanzieri best seller, che nelle loro opere hanno spiegato, e in certi casi previsto, fenomeni con cui abbiamo a che fare quotidianamente. Le tasse e l’istruzione, il falso mito dell’uguaglianza e le profezie apocalittiche degli ambientalisti: in questo libro l’economia torna una disciplina che ci riguarda molto da vicino grazie ai grandi uomini che l’hanno raccontata. Da Thomas Jefferson a Vilfredo Pareto, dalla scuola austriaca di Mises e Hayek agli eroi nazionali Ricossa e Martino, da Houellebecq a Piketty, Nicola Porro ci conduce con linguaggio semplice, tono ironico e una punta di veleno politico, in un viaggio dentro l’attualità, che è anche un viaggio parallelo alla riscoperta dei nomi dimenticati di quella cultura liberale che ha contribuito in modo decisivo a creare l’impalcatura del nostro paese, e dell’Europa che oggi mettiamo maldestramente in discussione.

Ospiti

    

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