TULLIO SOLENGHI

Giovedì
28 giugno
ore 21,00

Villa Pisani Bonetti
Via Risaie 1- Loc. Bagnolo
Lonigo – VI
Ingresso libero

Genovese, a diciassette anni frequenta a Genova la scuola di teatro del Teatro Stabile. Debutta nella stagione 1970-71 a fianco di Lina Volonghi in Madre Courage di Bertold Brecht, regia di Luigi Squarzina. Seguono numerosi spettacoli che lo vedono a fianco di attori come Alberto Lionello, Tino Buazzelli, Giorgio Albertazzi e molti altri. Nel 1982 fonda il Trio con Anna Marchesini e Massimo Lopez. Nel 1985 il Trio è a Domenica In, e l’anno seguente partecipano a Fantastico 7, rimasto famoso come la migliore edizione del programma. Partecipa, sempre con il Trio, a tre edizioni del Festival di Sanremo. Nel 1990, il Trio crea uno dei maggiori successi televisivi degli ultimi anni, la parodia dei Promessi sposi. Il Trio si scioglie nel 1994, per la volontà di tutti e tre gli attori di lavorare da solisti. 

BEVI QUALCOSA, PEDRO

“Non ho mai creduto alle slidingdoors del destino, eppure la mattina in cui stavo per fare uno degli incontri fondamentali della mia vita, quello con Anna Marchesini, accadde qualcosa, o meglio non accadde qualcosa, il cui ricordo ancora mi gela il sangue”. Colpi di scena, retroscena, scene .madri, applausi a scena aperta: non manca nulla nel grande spettacolo che Tullio Solenghi costruisce per i lettori in questo libro intimo e corale, che parte dagli esordi al Teatro Stabile di Genova, attraversa gli anni migliori del cabaret milanese – special guest, il conterraneo Beppe Grillo – e i primi ingaggi da comico “solista”, rievoca la nascita del Trio che incoronerà di allori televisivi e teatrali lui, Anna Marchesini e Massimo Lopez. Ricordando che, se i Beatles si definirono “più famosi di Gesù Cristo”, il Trio perlomeno vanta il primato di aver dato scandalo tanto con San Remo quanto con Khomeini: due casi in cui ad attirare gli strali dei detrattori fu sempre Solenghi, predestinato punto di equilibrio di un indeformabile triangolo… 

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