Via Palladio 1 – Campiglia dei Berici (Vicenza)

L’attuale villa Repeta ora Bressan venne innalzata nel 1672 dopo che un incendio distrusse completamente la precedente fabbrica ideata da Andrea Palladio. La costruzione iniziò dopo il 1556 anno di morte di Francesco Repeta e probabilmente tra il 1557 ed il 1558.
Mentre nel 1566 il cantiere era sicuramente aperto e lo ricorda anche Giorgio Vasari. Dell’edificio palladiano conosciamo il progetto in quanto pubblicato dallo stesso autore nei “Quattro Libri…”.
“Le colonne de i portici sono di ordine Dorico… Ne gli estrermi angoli del coperto, ove si veggono le logge fuori di tutto il corpo della casa, vi hanno due colombare, e le loggie. Nel fianco rincontro alle stalle vi sono stanze, delle quali altre sono dedicate alla Continenza, altre alla Giustizia, e altre Virtù”
Palladio descrive anche il committente come un uomo gentile e ospitale che “riceve molto volentieri tutti quelli, che vanno a ritrovarlo”.
La struttura del complesso appare atipica rispetto la tradizione impostazione paladiana delle architetture e0traurbane. L’edificio seicentesco, invece, presenta un corpo padronale caratterizzato, nella sezione mediana, dal bugnato leggero e dal doppio ordine tuscanico (sotto) e ionico (sopra) di lesene coronate da un frontone triangolare dove è  collocato lo stemma gentilizio. La Facciata posteriore si apre con una loggia a quattro colonne tuscaniche.

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