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Parco Frassanelle
Rovolon
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Padova

La storia
Le origini medievali della famiglia
I Papafava appartengono all'antica nobiltà padovana, essendo un ramo cadetto dei Da Carrara (o Carraresi), vassalli dell'Impero dal XII secolo e poi signori di Padova dal 1318 al 1405. Imparentatisi con gli Schinelli, signori di Rovolon, i Papafava ereditarono alla fine del Trecento una vasta proprietà terriera nella zona dei Colli Euganei, comprendente campagne, boschi e un castello, sopravvivendo così alla vendetta veneziana contro i Carraresi. La proprietà di Frassanelle appartiene dunque alla famiglia fin dal XIII secolo.
Dal casino di caccia alla villa neoclassica (primi '800)
Sul luogo esisteva già nel Seicento un casino di caccia. Nei primi anni dell'Ottocento i fratelli conti Alessandro e Francesco Papafava decisero di trasformarlo in una splendida villa. Alessandro, formatosi in architettura a Roma e amico di artisti come Antonio Canova, avviò dal 1822 la costruzione dell'edificio attuale al posto della struttura più antica, elaborandolo insieme al fratello in perfetto stile neoclassico. La villa, a pianta quadrata su tre piani con quattro torrette angolari, fu preceduta da una monumentale scalinata di collegamento con l'antico casino. Prima che la villa fosse pronta, la famiglia soggiornava nella seicentesca "gastaldia" ai piedi del colle, ancora oggi centro amministrativo della tenuta.
Il parco romantico
L'attuale disegno del parco si deve ad Alberto Papafava (1832-1929), pittore romantico che, ridisegnando la proprietà, bonificò parte della valle paludosa a sud della villa facendo scavare un lago di circa tre ettari dal profilo naturale. Nel parco, esteso su circa 120 ettari tra boschi di pioppi, frassini e cipressi, si trovano anche un boschetto di bambù, un "orrido", due cappelle di famiglia e un tempietto neoclassico progettato dall'architetto padovano Giuseppe Jappelli.
Le grotte artificiali
Ai piedi del colle fu realizzata nel 1880 una scenografica grotta artificiale, che si sviluppa su più livelli per circa 200 metri, oggi tra le più grandi e spettacolari d'Europa nel suo genere.
Oggi
La tenuta, ancora di proprietà dei conti Papafava dei Carraresi, comprende ville e appartamenti per vacanze, una fattoria seicentesca per eventi e matrimoni, un campo da golf e un'azienda agricola, oltre a essere aperta per visite guidate alla villa, al parco e alle grotte.



